Karen Okimi: le mutazioni del paesaggio

Karen Okimi è una giovane artista contemporanea giapponese classe 1991 a Wakayama e basata a Kyoto. Si è laureata con un Master in pittura a olio presso la Kyoto City University of Arts nel 2023.

Sebbene il lavoro di Karen Okimi venga spesso associato alle tecniche di stampa, lei non è una xilografa nel senso tradizionale degli artigiani dell’ukiyo-e. Piuttosto, la sua pratica si configura come un ibrido sofisticato in cui xilografie simmetriche, litografie su compensato e procedimenti di stampa digitali e manuali vengono assorbiti all’interno di un rigoroso e meditato processo pittorico.

Dal passaggio alla rimozione della memoria

Il punto di dell’intera poetica di Okimi è il paesaggio, inteso non come soggetto da riprodurre romanticamente, come campo d’indagine sul rapporto complesso tra percezione visiva e movimento corporeo. L’artista si concentra su alcune particolari sensazioni che accadono durante la visione come: la sensazione di abbagliamento improvviso quando si aprono gli occhi, o i mutamenti del campo visivo durante gli spostamenti nello spazio.

L’aspetto più rivoluzionario della sua ricerca risiede nell’intento di rimuovere l’esperienza personale e la memoria soggettiva. Per fare ciò, Okimi affida la genesi dell’opera a lunghi intervalli temporali e a rigidi protocolli, trasformando l’emozione iniziale in un’immagine “piatta”, intesa come mappa pura della percezione e del movimento.

landscape(alter,altar)
27.3×33.3[cm]
2023 
beezwax,natural resin,pencil,oil on cotton sheeting
landscape(alter,altar)
27.3×33.3[cm]
2023
beezwax,natural resin,pencil,oil on cotton sheeting

Il suo rigoroso metodo di lavoro

Il processo creativo di Okimi si sviluppa attraverso fasi metodiche: come prima cosa lei registra delle lunghe riprese video utilizzando la telecamera fissa posizionandola esattamente dal punto di vista del proprio sguardo, ma prima di tradurre il video in opera, lascia trascorrere del tempo in modo che il materiale perda ogni residuo narrativo. Nel passaggio successivo il materiale viene processato tramite passaggi di stampa, inversione speculare, suddivisione geometrica e tabelle di colori e infine l’immagine ottenuta viene trasferita sul supporto finale e riprodotta serialmente con continue variazioni di pennellata e tonalità.

Nelle opere di Okimi la superficie pittorica non è mai bidimensionale o liscia, ma assume la consistenza di uno strato geologico. L’artista utilizza una palette di elementi tattili che comprende cera d’api , resina naturale, grafite, matita e olio su teli di cotone grezzo (cotton sheeting).

Nelle produzioni più recenti, la palette si è arricchita di polvere di zolfo, un elemento fortemente evocativo legato ai suoi viaggi e a una riflessione intima sulle proprie origini. Nelle serie basate sulla simmetria, Okimi unisce inoltre matrici xilografiche speculari a frammenti che richiamano le iniziali miniate dei manoscritti europei del XV secolo.

Le sue serie di opere più importanti sono:

symmetrical tree (“S”, “G”, “P”, “B”, “angel”…): 72,7 × 53 cm circa, 2024-2025, beeswax/resina/matita/olio su cotone.

landscape (day to night), from side window (serie con ellissi, stelle binarie, ecc.), landscape (Inside the eye is fire (and water)).

Mostre principali e riconoscimenti

2014: realizza la sua mostra personale “Space” presso l’Art Space Niji di Kyoto.

2016: realizza la sua mostra personale “dislocation” presso l’Art Space Niji di Kyoto.

2017: Mostra personale “Projection” presso l’Art Space Niji di Kyoto.

2020: Prima importante personale a Tokyo dal titolo “About the Horizon” presso la Orie Art Gallery.

2023: Mostra personale “Eyes to the Island / Summer Solstice, Outer Edge” presso la galleria FINCH ARTS di Kyoto, una delle sue mostre più importanti.

2024: Progetto espositivo “ALLOS and ERGON” presso la Pool Side Gallery a Kanazawa e partecipazione a “Kyoto Art for Tomorrow” presso il Museo di Kyoto.

2025: Presentazione della serie “landscape (symmetrical tree, “B”)” nello spazio espositivo “Hyōri” by FINCH ARTS a Kyoto.

2026: Mostra personale “The eruption, its afterimage” all’interno del programma TOKAS-Emerging 2026 presso il TOKAS Hongo di Tokyo.

Fonti

Il suo sito ufficiale: okimikaren.com.

Il suo profilo instagram: https://www.instagram.com/karenokimi/

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