Tsubasa Sato è un giovane artista giapponese specializzato in xilografia e tecniche miste che includono litografia su legno e un metodo personale chiamato wood burning.
Nato nel 1994 a Katsushika, Tokyo, rappresenta una delle voci emergenti della stampa contemporanea giapponese.
Nel 2018 su laurea in design presso la Tokyo University of Technology e dopo la laurea ha proseguito gli studi alla Tama Art University, dove si è laureato nel 2022 in Pittura – specializzazione in Printmaking e ha completato il Master (corso di dottorato preliminare) nella stessa area nel 2024.
Dal 2024 è assistente presso il Dipartimento di Product Design della stessa università.
Tecniche che utilizza di più
Sato lavora principalmente con la xilografia a olio, una variante contemporanea della tradizionale mokuhanga giapponese. Utilizza matrici di legno che intaglia a mano con scalpelli e sgorbie, lasciando spesso evidenti i segni grezzi e “gazagaza” (ruvidi) del lavoro di scultura. Questi segni non vengono levigati: diventano parte integrante dell’immagine e contribuiscono all’energia espressiva delle figure.
Sulle matrici intagliate stende inchiostri a olio (spesso di colore blu intenso o nero) e stampa a mano su carta washi giapponese, usando la pressione del baren o di altri strumenti. Le edizioni sono generalmente limitate (da 3 a 31 esemplari).
Una delle sue tecniche più distintive è il wood burning, un metodo che ha sviluppato e perfezionato nel corso degli anni. Consiste nell’esporre la superficie del legno alla fiamma, controllandola con pietre o altri oggetti, in modo che alcune zone brucino e si anneriscano mentre altre restano intatte. Le tracce di combustione irregolari e casuali vengono poi incorporate nel disegno finale, creando texture organiche e imprevedibili che dialogano con il controllo preciso dell’intaglio tradizionale.
Sato combina anche la xilografia con la litografia su legno, una tecnica ibrida che gli permette di ottenere effetti di tono e di superficie diversi rispetto alla sola stampa a rilievo. Il risultato è un linguaggio materico, tattile e fortemente personale, in cui la manualità, il fuoco e il legno diventano strumenti per “sigillare” e al tempo stesso liberare le emozioni.
Tematiche e approccio artistico
Il lavoro di Sato ruota attorno alle emozioni negative e non verbalizzate della vita contemporanea: rabbia, tristezza, senso di colpa, disagio comunicativo e la ricerca di identità in una società complessa. L’artista “incide” queste emozioni nel legno, trasformandole in figure personificate che lo spettatore può confrontare in modo oggettivo grazie alla mediazione della stampa.
Un esempio significativo è la serie di sette grandi xilografie a olio e inchiostro blu (180 × 91,5 cm ciascuna) dedicate ai sette peccati capitali (arroganza, avidità, ira, invidia, lussuria, gola, pigrizia), realizzata durante gli anni universitari. Le figure, con segni di scultura grezzi e incisivi, sembrano fissare lo spettatore, creando un confronto diretto con sentimenti universali.
In mostre più recenti, come NO marionette (2024), Sato esplora il disagio rispetto al proprio ruolo sociale dopo il passaggio da studente a lavoratore, trasformando questo senso di estraneità in fonte creativa.

2022 Prints & Multiples
22 × 17.5 cm

by Tsubasa Sato 2024
Prints & Multiples 20 × 14 cm

2022, Prints & Multiples
91.5 × 60 cm
Principali riconoscimenti
Nel 2022 è stato candidato al premio della 89ª mostra della Japan Print Association; Premio d’eccellenza alla 47ª All Japan University Print Exhibition.
Durante l’anno 2023 Young Printmaker Award (YPA) della CWAJ (College Women’s Association of Japan)
Nel 2024 è stato candidato al premio e proposto come membro associato della 91ª mostra della Japan Print Association.
Mostre
Le sue mostre personali più importanti sono:
Nel 2023: Espansione della coscienza – Galerie Tokyo Humanité bis, Tokyo.
2024: Boundaries! – Gallery Kura, Tokyo e nello stesso anno: NO marionette – Mononoaharewo, Fukuoka (con workshop di wood-burning).
Ha partecipato a mostre di gruppo alla Tama Art University, a fiere come Art Fair Asia Fukuoka e Kobe Art Marché,
ha inoltre partecipato a mostre collettive di giovani stampatori.


Fonti
Shirota Gallery, scheda dell’artista nella mostra FACE THE MEMORY (2025): https://shirotagallery.com
Tama Art University, scheda dell’opera sui sette peccati capitali (2022): https://www.tamabi.ac.jp/works/24757/
Art Scenes, scheda dell’opera messy e biografia dell’artista: https://art-scenes.net
Instagram ufficiale dell’artista (@tsubasasato_sugarwing) e account della galleria Mononoaharewo (descrizioni tecniche delle opere e del wood burning).